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martedì, Agosto 25, 2026
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Una realtà particolare: Dolce Positivo, l’officina sociale del gelato

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“I ragazzi con disabilità hanno le stesse capacità di una persona normodotata”.

È così che l’Avvocato Rossella Buratti, durante la settimana di Educazione Civica, dedicata dall’ ITS “Luigi Casale” ad attività e progetti di valore civico, ci ha presentato “Dolce Positivo”, un bar-gelateria-pasticceria, che a Vigevano offre lavoro a coloro che hanno delle disabilità.

L’idea è nata nel 2016 dal “Rotary eClub 2050”, il cui scopo era ben chiaro: aprire una gelateria artigianale, nella quale i ragazzi disabili potessero trovare un lavoro. Dopo l’acquisto di macchinari professionali venduti a prezzi scontati da alcuni dei principali produttori italiani, l’Avvocato Buratti, Socia dell’eClub 2050, residente proprio qui a Vigevano, ha individuato nella “Cooperativa Sociale GelEtica Onlus” il soggetto disponibile per la gestione di “Dolce Positivo”. Per ultimare il progetto e renderlo realtà, è stato poi necessario ottenere un cospicuo finanziamento dalla “Fondazione Rotary”: a tale scopo l’eClub 2050 ha coinvolto un partner rotariano fuori dall’Italia, il “Rotary Club San Marino”. Molti sostenitori hanno poi supportato l’iniziativa con il proprio contributo: tra gli altri il “Rotary Club Abbiategrasso” e la “Fondazione Piacenza e Vigevano”.

Arriviamo così al 2017: mancava solo da trovare il luogo per la sede della gelateria. Nell’estate del 2017, la “Cooperativa GelEtica” individua un negozio in vendita nel centro di Vigevano: si tratta del luogo dove si trova tutt’oggi la gelateria, in Corso Vittorio Emanuele II,73. L’anno successivo, il 24 marzo 2018, la Giornata Europea del Gelato Artigianale, “Dolce Positivo” apre le sue porte al pubblico: quel giorno, tantissime persone partecipano incuriosite all’inaugurazione di questa nuova gelateria solidale.

Da allora “Dolce Positivo” mantiene la tradizione, combinando qualità e creatività, nella preparazione di tutte le leccornie che offre ai propri clienti: infatti, non vengono utilizzati gli aromi artificiali e coloranti, insomma, nessun ingrediente che sia artificiale. Per loro, la natura già mette a disposizione tutti gli alimenti per realizzare tutte le loro prelibatezze.

A portare avanti questi valori è un personale composto da sei persone con disabilità intellettiva, quattro soci lavoratori della Cooperativa e due tirocinanti, e da sei persone normodotate, scelte per la loro esperienza e per le loro competenze, ma anche per la loro capacità di rapportarsi quotidianamente con i ragazzi con disabilità. Così, oltre a offrire un’opportunità di lavoro e di formazione a persone con disabilità, “Dolce Positivo” si propone di migliorarne non solo le competenze, ma anche l’autostima e di favorirne l’inclusione nella società. Tali obiettivi trovano conferma anche nel “Laboratorio positivo”, progetto grazie al quale ragazzi con disabilità tengono corsi professionalizzanti ai detenuti: ce ne hanno parlato proprio i dipendenti di “Dolce Positivo”: la responsabile Rosa e un dipendente con disabilità, Gabriele ci hanno risposto a qualche nostra domanda sul loro lavoro.

Come alcuni insegnanti del Casale, anche voi insegnate al carcere di Vigevano?

“Sì abbiamo un corso, formato da ben otto detenute. Questo progetto, chiamato “Laboratorio Positivo”, sarebbe dovuto partire nel 2020, ma come sai, il Covid ha “spazzato via tutto”. Dopo due anni, finalmente, è iniziato il corso, online ma anche in presenza. Le lezioni sono tredici in totale: si tengono ogni martedì e sono previste anche delle lezioni in presenza durante il corso. A seguito di un esame, verrà rilasciato un attestato di competenza da parte della Regione Lombardia”.

Quali sono gli obiettivi?

L’obiettivo principale è aiutare le detenute ad acquisire competenza professionale, ed offrire ai ragazzi con disabilità l’opportunità di sperimentare una nuova tipologia di lavoro

Anche “Dolce Positivo” è stato colpito duramente durante la Pandemia?

“Ovviamente sì, perché è rimasto chiuso come tutte le altre attività. Noi, come i ristoranti e bar, ad esempio, abbiamo avuto una chiusura prolungata con conseguenze che tutti potete immaginare. Nonostante ciò abbiamo riaperto con molte cautele e con molta fiducia nel futuro”

È vero che aprirete una nuova sede?

“Per festeggiare il quarto anniversario di “Dolce Positivo”, apriremo una nuova sede all’Ipercoop. L’inaugurazione è stata il 24 marzo alle 11.00. Rispetto a questa sede, quella nuova sarà dedicata principalmente alla vendita di gelato artigianale e derivati, ma anche alla vendita di biscotti e torte artigianali”

Cosa ti piace del tuo lavoro?

“Lavoro qui da quando mi hanno licenziato al Santa Maria”

Amo questo lavoro, mi piace stare in compagnia delle persone e anche aiutare a produrre prodotti artigianali buonissimi!

Martina Salanitro 3A RIM

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