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martedì, Ottobre 4, 2022
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Manifesto per un Casale a misura di studenti

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perando di poter contribuire al miglioramento del Casale, abbiamo pensato ad alcune proposte da considerare come punto di partenza per rendere la nostra scuola il più confortevole possibile.

BAGNI

La situazione dei bagni è un argomento che è stato spesso dibattuto, ma sembra che col tempo sia subentrata una sorta di rassegnazione, senza dare troppa importanza a una questione che tocca la vita quotidiana di tutti. Rimane un dato di fatto che spesso i servizi sono vecchi e rovinati, specialmente le porte. Le turche di per sé sono quasi tutte utilizzabili, ma spesso mancano la serratura o la maniglia e di conseguenza molte porte non si chiudono, costringendo gli studenti a usare un altro bagno o a sperare che nessuno li sorprenda.

SPAZI

scuola4All’interno della scuola la maggior parte dei luoghi hanno una funzione specifica, tuttavia rimangono alcune eccezioni tra cui l’atrio e la biblioteca. Visto il periodo di emergenza prima e il cantiere poi sono state usate per recuperare spazio, ma una volta che non saranno necessarie torneranno a essere quasi inutilizzate. Sarebbe bello trasformare la biblioteca in un’aula studio sempre accessibile e organizzare una parte dell’atrio come un’area per lo svago e la socializzazione, considerando anche la vicinanza del bar che si riempie molto facilmente.

RISCALDAMENTO

Oltre a rappresentare un costo per l’istituto, quando rimane acceso nonostante le temperature siano già primaverili – come è successo a marzo – è anche un disagio per tutti quelli che si trovano a scuola. Sarebbe bello poter monitorare con maggiore precisione la temperatura, un primo passo sarebbe sollecitare la Provincia a bilanciare di più l’utilizzo del riscaldamento, intervenendo sulla base delle temperature.

SETTIMANA EDUCAZIONE CIVICA

Quest’anno si è svolta la settimana dedicata all’Educazione civica: era la prima volta e non tutto è andato alla perfezione. Diverse classi non avevano ben chiaro che cosa dovessero fare e quale dovesse essere il prodotto finale, gli stessi insegnanti hanno dato risposte poco chiare e a volte contraddittorie. Inoltre il blocco delle lezioni ha portato a una concentrazione di verifiche e interrogazioni nelle settimane successive. Risolvendo questi problemi, nel prossimo anno scolastico l’Educazione civica potrebbe funzionare meglio.

POTENZIAMENTO INFORMATICO

Sono sempre di più le cose che studenti, docenti e scuola3segreteria devono fare online o usando strumenti informatici, ma non sempre le competenze digitali li aiutano. Perché non pensare a dei corsi di “aggiornamento” per fornire a tutti le informazioni base per usare software, Lim, computer, registro elettronico, ecc? Gioverebbe alla scuola e agli studenti in egual modo, grazie a una riduzione generale dei tempi.

RIDIPINGERE I MURI

Quest’anno è stato decorato il muro del primo piano, cosa che ha portato un pizzico di modernità e di allegria in più nella scuola, perché non farlo anche negli altri piani e non dare un tocco di colore anche nelle classi? Un intervento “piccolo” in confronto ai grandi lavori di ristrutturazione in corso, ma che potrebbe svecchiare molto il Casale, che è pur sempre centenario.

ORE MADRELINGUA AFFIANCATE A QUELLE DI GRAMMATICA

In ogni corso, che sia tecnologico o economico, si studia almeno una lingua straniera. Potrebbe avere un impatto molto positivo affiancare allo studio della grammatica e della teoria delle ore di conversazione con professori madrelingua negli indirizzi in cui non sono già previsti. Questa modalità, per quanto complessa possa essere da attuare, permetterebbe una migliore preparazione degli studenti e sarebbe anche un altro motivo di vanto per la scuola stessa.

PROVE COMUNI

scuola2Le tanto temute prove comuni possono essere considerate uno degli ultimi ostacoli da superare prima della fine dell’anno scolastico. Un ostacolo che, considerata la stanchezza mentale di aprile, è ancora più difficile da affrontare. Per agevolare studenti e professori sarebbe meglio anticiparle e ampliare il lasso di tempo in cui queste devono essere svolte, pur mantenendo la loro funzione di comparazione del livello tra le classi.

Questi sono solo alcuni aspetti del Casale che secondo “Voci di Corridoio” potrebbero essere migliorati. Voi lettori cosa ne pensate? Speriamo di trovare consenso tra studenti e professori, ci farebbe piacere che questi punti fossero presi in considerazione e potessero contribuire alla discussione per rendere più piacevole il tempo che tutti trascorriamo al Casale.

Electra Arduini – Stefano Cau, 4A SIA

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